Allenamento militare
Lo sappiamo tutti che i militari eseguono un certo grado di esercizio fisico, soprattutto quelli che appartengono a corpi speciali e che devono avere un certo tipo di addestramento.
L’allenamento militare ha primariamente lo scopo di far acquisire la mobilità e la capacità di sollevamento di carichi (in fin dei conti in un’ipotetica battaglia sono le doti più importanti), ma viene tenuta in grande conto anche la resistenza.
Quali esercizi vengono praticati durante un allenamento militare?
Di sicuro si prediligono quelli che non hanno bisogno di particolari attrezzi ginnici o macchine da palestra, si preferiscono training più “naturali” e, tra le discipline, assume grande importanza la cosiddetta ginnastica isometrica, cioè lo sforzo fisico praticato su un sostegno fisso.
Conosciamo dai film e dai racconti di ex militari quale sia l’importanza della corsa e della marcia in un allenamento militare.
Per quel che concerne la marcia si usa eseguirla sia in modo “leggero”, cioè in abiti da allenamento (i primi tempi) per poi passare a quella in cui si portano le armi e le dotazioni del soldato.
La corsa invece prevede spesso delle interruzioni in cui si eseguono dei piegamenti, dello stretching, salti, percorsi con ostacoli ed esercizi a corpo libero.
La maggior parte di questi ultimi sono semplici, ma mirano a sviluppare la resistenza e l’equilibrio; sono saltelli laterali, scatti e soprattutto flessioni che sono un vero e proprio “must” che accompagna qualsiasi attività fisica.
A volte sono previsti esercizi e percorsi da eseguirsi in coppia.
Per quel che concerne l’utlizzo della palestra vera e propria, l’allenamento militare prevede normalmente l’apprendimento dell’utilizzo di attrezzi semplici come le corde e le pertiche sulle quali arrampicarsi o la sbarra su cui operare serie di trazioni.
Vengono usati anche birilli e sacchi per costruire speciali percorsi da completare nel minor tempo possibile.
Ovviamento bisogna pensare anche ad apprendere le tecniche difensive che devono essere patrimonio di ogni soldato, a questo scopo vengono impartite lezioni specifiche che assemblano le varie tecniche degli sport che si occupano di lotta e di difesa personale.
Ma, visto che con l’abolizione del servizio di leva obbligatorio ormai la figura del militare è divenuta una vera e propria professione, si punta ad educare e a formare le reclute con una grande preparazione sia dal punto di vista strategico che da quello fisico.
Ecco dunque che nell’allenamento militare sono entrati anche esercizi un tempo previsti solo per quei corpi altamente specializzati, come, ad esempio il nuoto.
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